Argento alla bulgara Radanova, bronzo per la canadese Leblanc. Nella staffetta azzurri in finale per la squalifica del Giappone
15/2/2006
Nessuna sorpresa nella finale del Palavela dei 500 di short track. La cinese Wang Meng, numero uno del ranking mondiale, si è imposta in 44«345 sulla Radanova (44»374) e sulla Leblanc (44«759).
La medaglia d'oro cinese Wang Meng in azione
L'azzurra Marta Capurso, eliminata in semifinale, ha chiuso al secondo posto la finale B, battuta dalla canadese Kalyna Roberge.
Haveva fatto peggio l'altra azzurra in gara, Arianna Fontana, eliminata ai quarti di finale con il tempo di 44.948.
Qualificazione sofferta invece per la staffetta azzurra che questa sera ha ottenuto il via libera per la finale del 25 febbraio grazie alla squalifica della nazionale giapponese.
Il quartetto azzurro - formato da Fabio Carta, Nicola Rodigari, Yuri Confortola e Nicola Franceschina - ha iniziato bene i cinquemila metri, contendendo subito il primo posto della semifinale agli agguerriti statunitensi, che hanno poi concluso la batteria al primo posto. A metà gara, però, un contatto irregolare di un atleta giapponese faceva cadere il pattinatore azzurro che in quel momento era in pista. Inutile il tentativo di rimonta degli italiani, che hanno concluso la gara all' ultimo posto.
A restituire la finale all'Italia, però, hanno pensato i giudici squalificando il Giappone: gli azzurri potranno così difendere l'argento olimpico conquistato in questa specialità a Salt Lake City, nel 2002.