LE ORIGINI Prima gara nel 1843 Risale al momento in cui l'uomo comprese che, mettendo ai piedi due pezzi di legno, sarebbe andato più veloce sulla neve. Solo nel Medioevo la pratica assume un valore sportivo. Lo sviluppo come disciplina organizzata avviene in Norvegia nella seconda metà dell'800. Risale al 1843 la prima gara in assoluto, disputata a Tromsöe.
IL PERSONAGGIO Fridtjof Nansen È il grande esploratore e scienziato norvegese Fridtjof Nansen, premio Nobel per la pace nel promuovere lo sci di fondo, sul finire del XIX Con gli sci ai piedi, dimostrò di poter percorrere 300 ai 400 km al giorno sulle nevi ghiacciate. avventure sono narrate nell'opera “Con gli sci attraverso la Groenlandia”, del 1890. Il libro una sorta di manifesto dello sci di fondo.
ALLE OLIMPIADI A Torino con 12 gare Lo sci nordico è presente nel calendario olimpico fin dalla prima edizione dei Giochi Invernali, Chamonix 1924. Per l'occasione, la disciplina è rappresentata da una sola specialità, la 50 km tecnica libera maschile. Negli anni, lo sci di fondo vedrà aumentare le proprie specialità olimpiche. A Torino 2006, sarà la disciplina con maggior numero di gare inserite nel programma olimpico.
LA STAR Il fenomeno Bioergen Ha 25 anni, e viene dalla Norvegia il fenomeno del cross country femminile. Marit Bjoergen, fisico eccezionale, è stata la vera dominatrice della scorsa stagione di sci di fondo. Specialista nello sprint, vittoriosa anche nelle gare lunghe, alle sue avversarie ha lasciato ben poco: ai Campionati del Mondo, ha portato a casa cinque medaglie su sei competizioni.