

| Slalom speciale e Gigante
LE ORIGINI I pionieri dello sci Mathias Zdarski è senza dubbio il più grande innovatore della tecnica di sci alpino. L'austriaco inventa un innovativo stile di discesa più elegante ed efficace, un'alternativa alla tecnica del Telemark, nata nel 1878 in Norvegia come superamento della rudimentale discesa a "curve e arresti a raspa". Insieme a Giorgio Biglieri e Hannes Schneider, Zdarski è un precursore dello sci alpino: a loro il merito di aver introdotto un modello di sci, più corto e manovrabile, con nuovi tipi di attacchi dotati di una primitiva trazione diagonale.
IL MITO Il più grande di sempre Nasce a Tarnaby, uno sperduto villaggio il più grande slalomista di tutti i tempi. Stenmark, detto Ingo, vince ininterrottamente specialità di gigante e di slalom dal Lasciando spesso distacchi abissali Stenmark ha vinto 14 giganti consecutivi grandi classiche, trionfando tre volte Kitzbuhel, otto a Campiglio.
SLALOM La nascita dello slalom Il vero slalom moderno si deve a Sir Arnold Lunn, organizzatore di due storiche gare, quella del 1922 a Muerren (Svizzera) e quella del 1928 a Saint Anton (Austria), la famosa Arlberg Kandahar. Il primo slalom gigante, vinto dal norvegese Stein Eriksen, viene disputato solamente ai Giochi Olimpici di Oslo 1952.
 LEGGENDA ITALIANA Piero Gros, campione di Sauze Con gli sci ai piedi, Piero Gros era un vero spettacolo: uno stile unico, potente e preciso, un autentico talento. Nel 1976 vince l'oro alle Olimpiadi Innsbruck. Quinto dopo la prima manche, riesce a raggiungere l'oro, lasciando l'argento a Gustave Thoeni. A distanza di trent'anni, le XX Olimpiadi Invernali tornano proprio a casa sua, a Sauze d'Oulx, con le piste di freestyle.
Discesa libera e Super G
LE ORIGINI A Torino il primo Ski club La nascita dello sci in Italia si deve all'ingegnere svizzero Adolf Kind. Nel 1897, di ritorno dalla Svizzera, Kind porta con sé a Torino un paio di in frassino, marca Jakober. In poco tempo, la passione contagia i primi "skiatori": nel 1901 nel capoluogo piemontese lo Ski Club Torino, il primo d'Italia. Sette anni dopo, a Roma, prende vita FISI, la Federazione Italiana Sport Invernali.
LO SCI IN ITALIA Una genesi scandinava Lo sport più seguito dagli appassionati della montagna nasce nei paesi scandinavi, molto tempo prima del suo sviluppo sui pendii delle Alpi. Al 1911 risale la prima gara nota, a Crans Montana in Svizzera. Nel 1936 il debutto olimpico sulle nevi bavaresi di Garmisch-Partenkirchen: in questa edizione si svolge un'unica gara, una sorta di combinata tra discesa libera e slalom.
 DOWN HILL Gli specialisti austriaci Sono austriaci i numeri uno del down hill (discesa): Franz Klammer con 5 vittorie in Coppa del mondo di discesa libera e Annemarie Proell, con 7. Tra le donne, Renate Goetschl ha dominato gli ultimi anni alternandosi con la nostra Isolde Kostner sul gradino più alto del podio. Tra gli altri grandi specialisti: gli svizzeri Peter Muller, Franz Heinzer e Michela Figini, il francese Luc Alphand, la tedesca Katja Seizinger.
LEGGENDA ITALIANA Colò, il primo professionista Una leggenda della discesa, superlativo negli slalom. Prima squalifica per professionismo inarrestabile. Zeno Colò è l'unico atleta italiano ad aver vinto l'oro olimpico nella discesa libera: tracciato di Norefjiell, alle Olimpiadi invernali di Oslo '52. |