LA RAI VUOLE SFRUTTARE LO SHOW, MA IO RESTO UN PATTINATORE
Fabris ci riprova
«La gara di oggi è la più massacrante e per farla bene bisogna arrivarci con la testa a posto».
23/2/2006
I diecimila metri non sono la sua specialità. E le feste per le tre medaglie che ha già conquistato rischiano di avergli appesantito le gambe. Enrico Fabris, del resto, lo sa da sè: «La gara di oggi - dice - è la più massacrante e per farla bene bisogna arrivarci con la testa a posto».
Enrico Fabris
L'entusiasmo, però, è alle stelle come la passione per il ghiaccio che presto potrebbe indurre la Rai a realizzare un reality su questo sport. E chissà che il 'poliziotto d'oro' non riesca a trasformare questa improvvisa passione in benzina da mettere nel motore per volare ancora una volta davanti agli avversari. «Sono un atleta e ho il dovere di puntare al podio», sottoliena il pattinatore vicentino che per il momento non pensa affatto alla televisione.
Per lui conta solo chiudere bene questa esperienza a cinque cerchi, «anche se - precisa - non sono uno specialista dei 10 mila e non sono tra i favoriti. Mi rendo conto che adesso ci si aspetta da me sempre il miracolo - aggiunge quasi a voler allontanare da sè le eccessive pretese - e forse al primo passo falso verrò anche criticato». Un pensiero, però, che non lo preoccupa affatto: «Io di queste Olimpiadi - ribadisce - sono soddisfatto comunque vada a finire domani». Difficile non credergli, considerando l'ottovolante di emozioni che ha regalato a se stesso e a tutta l' Italia con un bronzo e due ori che fanno già parte della storia del pattinaggio di velocità e delle Olimpiadi.
Il bottino, infatti, è il più grande che un italiano sia mai riuscito a mettere insieme negli stessi Giochi invernali. Pensare di arricchirlo ancora «fa quasi venire il mal di testa», dice ridendo Fabris. Ma come il suo allenatore Maurizio Marchetto va ripetendo dall' inizio di questa avventura a cinque cerchi, «non bisogna mai mettere limiti alla provvidenza».
Nemmeno a quella che potrebbe spingere il pattinatore tra i protagonisti dello show di Raiuno, una sorta di "Ballando con le stelle" annunciato in pompa magna dal direttore della rete Fabrizio Del Noce. «Ma io ero e resto solo un pattinatore - conclude gridando al mondo la sua vera indole - e per il momento penso solo alle medaglie».