All'Oval è stata la serata del fuoriclasse russo del pattinaggio di figura Eugeni Plushenko che ha incantato sullo spartito de Il Padrino. Già ieri sera aveva incantato il Palavela di Torino dominando il programma corto maschile.
Evgeni Plushenko
Con il punteggio record di 258,33 Plushenko ha così aggiunto il titolo olimpico, l'unico che gli mancava, alla sua collezione di mondiali ed europei.
L'argento è andato allo svizzero Stephane Lambiel (231,21 punti) che sulle note delle Quattro Stagioni di Vivaldi, non è riuscito a superare il fuoriclasse. Bronzo al canadese Jeffrey Buttle (227,59) che aveva smesso di crederci.
Questa sera, il quattro volte campione del mondo, è sceso sul ghiaccio piemontese per il decisivo programma libero forte di un vantaggio abissale: i giurati olimpici hanno valutato la sua prova iniziale con un 90,66, che oltre a rappresentare il record personale di Plushenko offre al russo un margine di 10,66 punti sul secondo classificato, lo statunitense Johnny Weir, reduce da un quarto posto nell'ultima edizione dei campionati mondiali.