Gli atleti torinesi che parteciperanno alle Olimpiadi
Montanari,un recupero lampo Con lei Carignano e De La Forest
7/2/2006
Saranno tre le torinesi che tra pochi giorni indosseranno la casacca della nazionale di hockey femminile.
Una ha rischiato di non farcela fino all'ultimo. Colpa di una lesione ai legamenti del ginocchio che le aveva quasi tolto la speranza di giocare la sua prima
La finale di Hockey femminile fra Canada e Usa
Olimpiade.
Invece, Debora Montanari ci sarà: merito di un recupero lampo, di quelli che solo la forza della disperazione permette. A inizio novembre nessuno avrebbe scommesso su di lei. A Natale invece era già sul ghiaccio, determinata a riprendersi il posto che le spetta, e cioè la maglia di primo portiere.
E tutti hanno dovuto ricredersi. Oltre alla Montanari, 25 anni di Pinerolo, ci saranno anche gli attaccanti Silvia Carignano, 18 anni di Luserna San Giovanni, e Anna De La Forest, 17 anni da Chieri, tutte in forza alle All Stars Piemonte. Per loro, finora, una stagione segnata da alti e bassi.
Il clima olimpico però ha dato la scossa, almeno a Sissi Carignano, autrice di due prove maiuscole nella recente doppia sfida con Como.
Diverso il discorso per De La Forest, apparsa finora al di sotto delle sue potenzialità, ma capace comunque di guadagnarsi la convocazione. E pensare che le torinesi tinte d'azzurro avrebbero potuto essere addirittura quattro, se coach Marcus Sparer non avesse scartato all'ultimo Chiara Traversa, portiere in forza all'Halloween Como.