Le azzurre cercano la semifinale, i ragazzi sono crescita
7/2/2006
TORINO. Il curling era già sport olimpico nel 1924 ma poi scomparve. Fu reintegrato a Nagano nel 1998. I migliori specialisti sono norvegesi, canadesi, svizzeri e inglesi. La squadra italiana è all'esordio.
Il curling italiano ha fatto dei passi in avanti molto importanti negli ultimi anni. A novembre, la Nazionale maschile ha vinto per la prima volta il torneo di Berna, mentre quella femminile ha conquistato la medaglia di bronzo ai Mondiali
La squadra Usa di Curling, pretendenti all'oro a Torino 2006
juniores di Oslo.
L'Italia femminile ha anche battuto il Canada che ha vinto due degli ultimi tre Mondiali. La qualificazione per la semifinale ai Giochi significherebbe centrare l'obiettivo che l'Italia in rosa ha dichiarato di poter raggiungere in relazione allo strapotere di Canada e Svizzera, che presumibilmente si contenderanno l'oro.
Norvegia e Svezia sono le altre due squadre in grado di vincere l'oro, ma di arrivare comunque sul podio. Anche in campo maschile la squadra da battere è il Canada che insieme agli Stati Uniti e alla Svezia, che dispone del mito Peja Lindholm, dovrebbero formare il podio.
La squadra azzurra, in piena crescita, ancora non è riuscita a colmare il gap nei confronti dei mostri sacri della disciplina.
Entrambe le formazioni italiane sono quasi esclusivamente formate da giocatori cortinesi, di nascita o d'adozione.