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Torino 2006
CRONACHE

CERIMONIA INAUGURALE STASERA LA PROVA GENERALE: 35 MILA SPETTATORI, INVITI ESAURITI

Lo Stadio svela i segreti del grande show

8/2/2006
Laura De Bortoli



Tutto è pronto. Stasera va in scena la prova generale della cerimonia di apertura dei Giochi olimpici invernali, sopra un palco a forma di cuore, simbolo della «passione», leitmotiv della XX edizione. Pubblico, comparse, perquisizioni all’ingresso e l’ansia dell’ultimo momento. Non mancherà niente stasera nell’eccezionale teatro che ospiterà l’evento: lo stadio Olimpico (ex Comunale), che dopo 15 anni riapre le porte ai visitatori, rinnovato secondo il «look of the city».
stadio olimpico
Un'immagine dello Stadio Olimpico


La nuova struttura avrà per l’occasione una capienza di 35 mila posti (7 mila temporanei soltanto per le Olimpiadi) e per una notte, quella di venerdì, sarà sotto le luci di migliaia di riflettori, telecamere e obiettivi. Gli occhi del mondo saranno puntati sul nuovo stadio. Nulla può andare storto. Tutto deve essere perfetto. Soltanto stasera è ancora ammesso qualche piccolo errore, ma gli organizzatori sono inflessibili: controlli ferrei e orari da rispettare. Altrimenti non si entra.

Lo spettacolo, che oggi è riservato agli invitati, ai volontari e ai membri dello staff, inizia alle 19, con un «pre-show», ma il pubblico dovrà arrivare alle 17, «per questioni di sicurezza». Tutti verranno perquisiti e non saranno ammessi videofonini, videocamere e macchine fotografiche. La kermesse deve rimanere segreta, almeno fino a venerdì quando andrà in onda in mondovisione. Ma c’è già qualcuno che si lamenta per il numero di biglietti - pare diverso - concesso ai volontari del Toroc e a quelli di Torino&You. Gli ingressi per il pubblico sono esclusivamente quelli che si affacciano su piazza d’Armi. L’accesso è consentito sia dal lato di corso IV novembre sia da quello di corso Galileo Ferraris, mentre quello riservato alle persone disabili si trova in corso Giovanni Agnelli angolo corso Sebastopoli. L’area non è raggiungibile in auto, ma saranno messe a disposizione delle navette.

Da venerdì, poi, ci sarà anche un potenziamento dei mezzi pubblici, gratuiti per i volontari. L’attesa per la prova di questa sera è carica di tensione. Verrà riprodotta esattamente tutta la programmazione prevista per la cerimonia inaugurale. Sarà anche letto, probabilmente da un volontario, il discorso che farà il presidente Ciampi, per dare il via ufficiale ai Giochi. Soltanto il braciere non verrà acceso. Sul palco a forma di cuore si esibiranno circa 3000 figuranti, tra pattinatori e artisti, che da mesi si allenano per essere protagonisti del più importante evento sportivo svoltosi a Torino.

E se per il Toroc quella di stasera rappresenta la prova del nove della macchina organizzativa, per la città è il biglietto da visita delle prossime due settimane. Un occhio alle condizioni climatiche, che pare regalino bel tempo per l’occasione. Ma gli addetti ai lavori raccomandano agli spettatori: «Copritevi bene, farà freddo, stanno per aprirsi i Giochi invernali».

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