ALLE OLIMPIADI Predominio norvegese La combinata nordica nasce dalla consuetudine scandinava di unire due discipline impegnative. È da sempre prerogativa della Norvegia, con 10 titoli individuali vinti su 18 Giochi Olimpici disputati e 19 titoli iridati su 33. Questo rapporto simbiotico con il suo Paese d'origine è dimostrato anche dalle 48 medaglie vinte, confrontate con le 51 del resto del mondo.
L’INDIVIDUALE Il curriculum olimpico L'individuale è una classica dei Giochi Invernali, presente fin dalla prima edizione del 1924. La gara a squadre debutta a Calgary 1988, con tre atleti. Da Nagano 1998, il numero di componenti della team passa a quattro. Nel 1952 viene modificato il regolamento della combinata, con l'inversione dell'ordine delle discipline: prima il salto poi lo sci di fondo. Tra gli italiani, spicca un nome su tutti: Jochen Strobl. Trentanovesimo nell'ultima Coppa del Mondo, l'atleta altoatesino si è confermato campione italiano di combinata nordica nell'ultima stagione. Jochen Strobl Tra gli italiani, spicca un nome su tutti: Jochen Strobl. Trentanovesimo nell'ultima Coppa del Mondo, l'atleta altoatesino si è confermato campione italiano di combinata nordica nell'ultima stagione.
Il re del salto Re di Norvegia dal 1957 al 1991, Olav V era un grande appassionato di sci nordico. Nel 1922 partecipò come saltatore allo storico Holmenkollen Ski Festival.