11/10/2008 (7:30)
Toro, punte a ripetizione
per aggiustare la mira
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| Gianni De Biasi ha esordito sulla panchina del Toro nel 2005
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Allenamento ad hoc dei granata che stanno sfruttando al meglio la pausa per la Nazionale
GIANLUCA ODDENINO
TORINO
Il Toro non segna ed allora Gianni De Biasi rimanda gli attaccanti (ed anche i difensori) alle esercitazioni di tiro. La pausa di campionato aiuta così i granata, accusati di creare le occasioni, ma di non saperle concretizzare, a ripassare i fondamentali. «Urbà, mandali a ripassare la mira», aveva scherzato Lotito dopo la vittoria della Lazio.
Ieri il presidente granata non c'era, ma l'invito ironico è stato raccolto ieri con un esercitazione speciale che non ha coinvolto però i centrocampisti, causa penuria di uomini disponibili: Saumel è in Nazionale, Barone è fermo ai box per una tendinite, Corini e Zanetti hanno lavorato a parte, mentre si è rivisto Dzemaili con Rosina.
«Il mio ginocchio sta già bene - ha spiegato lo svizzero, rientrato dall'Under 21 causa infortunio - e per precauzione i medici elvetici mi hanno rimandato a Torino. Dopo uno scontro con Quagliarella ho sentito dolore al ginocchio sinistro, non a quello operato, ma non è nulla di grave». Dzemaili non sa spiegarsi le difficoltà del Toro («Il confine tra fortuna e sfortuna è labile»), ma sul ruolo è sicuro: «Nessun ballottaggio con Corini, possiamo giocare insieme e comunque io rendo meglio in un ruolo difensivo a centrocampo».