14/10/2008 (17:37)
Camoranesi: "Il Real non ci fa paura"
Secondo l'argentino i problemi della Juventus nascono in infermeria: nessun problema di spogliatoio, nè divisioni nel gruppo
TORINO
«Affronteremo i prossimi impegni con serenità, perchè stiamo bene come gruppo e come squadra. Purtroppo nelle ultime partite ci ha condizionato molto il fatto di avere tanti infortunati».
Secondo Mauro German Camoranesi i problemi della Juventus nascono in infermeria, nessun problema di spogliatoio nè divisioni nel gruppo. Il centrocampista italo-argentino, ai microfoni di Juventus Channel, fa il punto sul momento della squadra e punta il dito contro i tanti infortuni. Anche lui è fermo per un fastidio muscolare che lo ha costretto a saltare il doppio impegno con la Nazionale. Contro il Napoli, sabato sera, con ogni probabilità non ci sarà, ma potrebbe tornare in tempo per la sfida con il Real Madrid. «Il Napoli non fa paura ora, come non la faceva prima. Lo si rispetta come si rispettano tutte le squadre, visto oltretutto che quest’anno il campionato è molto competitivo - ha dichiarato Camoranesi -. Da parte nostra non c’è mai stata paura nei confronti di nessuno. Questo vale anche per il Real, anche perchè penso che loro abbiano paura di noi, visto che negli ultimi anni abbiamo sempre passato il turno noi; credo che pensino alla sfida con noi come a una partita difficile».
La Champions League è una competizione che è mancata tantissimo al gruppo storico della Juve, due anni di assenza sono tanti, ecco perchè l’attesa per la grande sfida con le merengues è tanta. «Indubbiamente c’è un approccio diverso verso la Champions League - ammette Camoranesi -, perchè siamo mancati dalle competizioni europee per due anni. Questo non significa che uno tenga di meno al campionato, ma la Champions rappresenta sempre il punto più alto, calcisticamente parlando, perchè ti trovi di fronte le migliori squadre europee».
Prima del Real però c’è da affrontare un Napoli agguerrito che guarda dall’alto verso il basso la Juve, Camoranesi, però, è ottimista. «Ora rientreranno i compagni che sono andati in Nazionale e dopo pochi giorni dovremo affrontare una gara importante come quella del San Paolo - spiega il campione del mondo italo-argentino . È un periodo difficile perchè ci sono tanti giocatori che non stanno al 100% fisicamente. In questo momento vengono dette tante cose, ma alla fine il gruppo è sempre lo stesso. Sappiamo quali sono i nostri obiettivi, non li abbiamo certo persi di vista e continueremo a lavorare sperando che questo momento difficile finisca, soprattutto per quanto riguarda gli infortuni».