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29/8/2008 (7:33) - PARALIMPIADI
Gli italiani ai Giochi di Pechino
Uno squadrone a caccia di ori
Ecco un momento dell'accensione del braciere paralimpico
Ottantaquattro atleti in gara dal 5 settembre per battere il record di 4 primi posti ad Atene
GUGLIELMO BUCCHERI
ROMA
Numeri mai visti e aspettative rumorose. La spedizione azzurra ai Giochi Paralimpici di Pechino si annuncia come la più imponente di sempre: 84 atleti, 6 guide, ragazzi e ragazze impegnati in ben 12 delle venti discipline previste in calendario. «E’ difficile fare previsioni - così Luca Pancalli, presidente del Comitato Paralimpico Italiano - ma i nostri azzurri si faranno valere: il livello è cresciuto in questi anni anche grazie allo sviluppo tecnologico di materiali e ausili come insegna il caso-Pistorius. Quante medaglie arriveranno? Comunque tante». Niente pronostici, ma l’obiettivo di ripetere quanto costruito ad Atene quattro anni fa è il traguardo segnato sul cammino dell’Italia a Pechino. In Grecia il bottino si arricchì di ben 4 primi posti, di 7 medaglie d’argento e 8 di bronzo. Portabandiera dell’Italia alla cerimonia di apertura sarà Francesca Porcellato, tre ori ad Atene e attesa a ripetersi sulle distanze brevi in una disciplina, l’atletica leggera, che si aspetta medaglie anche da Andrea Cionna e Fabrizio Cocchi. «Che emozione, alle mie spalle avrò una nazione intera, sfilare col tricolore è come realizzare un sogno...», così la veterana del gruppo azzurro alla sua settima presenza paralimpica.

A Pechino sbarcherà una spedizione con molti volti da podio anche in sport, canottaggio o tennis tavolo, dove l’Italia ha scoperto in questo quadriennio di preparazione di aver superato ostacoli impensabili solo poco tempo fa tanto da guadagnarsi la prima fila in fatto di pronostici.

«Troveremo un ambiente eccezionale, i nostri ragazzi meritano attenzione così come gli atleti olimpici. Ringrazio la Rai - continua Pancalli - per lo sforzo fatto visto che avremo una copertura di 4 ore su RaiSport+ oltre a notiziari in chiaro». All’imminente avvio della XIII edizione dei Giochi Paralimpici guarda con curiosità la «signora delle paralimpiadi» di Torino 2006, Tiziana Nasi. «Abbiamo una squadra azzurra pronta per confrontarsi con una realtà mai così ricca. Sarà impresa non facile ripetere quanto fatto quattro anni fa, ma - così la presidentessa dell’evento olimpico di Torino - i presupposti ci sono. Siamo migliorati in diverse discipline, in altre ci candidiamo come possibili sorprese, penso al tennis tavolo, sport caro ai cinesi. A Pechino troveremo la cornice ideale per vivere giorni di grandi emozioni: il pubblico si annuncia presente ed entusiasta, l’organizzazione perfetta. La battaglia per i diritti umani? La sensibilità per i temi sociali è molto forte fra i nostri ragazzi che diranno quello che pensano senza dimenticare, però, che sono degli sportivi: mi auguro che le Paralimpiadi così come i Giochi contribuiscano a migliorare il paese». Ancora una settimana e la spedizione azzurra comincerà la corsa alle medaglie paralimpiche.
MEDAGLIERE
Tot
Cina512128100
Stati Uniti d'America363836110
Russia23212872
Italia8101028
Il medagliere
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