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MOTOMONDIALE
4/7/2009 (8:10) - MOTOGP
Laguna Seca, Rossi domina le libere: "Contento, ma possiamo migliorare"
Rossi in pista a Laguna Seca
«Mi sembra chiaro che il confronto rimane ancora tra me, Lorenzo e Stoner»
LAGUNA SECA
Grande equilibrio ma il più veloce, almeno per il momento, è sempre lui. Valentino Rossi è stato il grande protagonista delle prime libere di Laguna Seca e in vista delle qualifiche il Dottore può dirsi soddisfatto. «Sono contento di come sono andate le cose - il commento del centauro di Tavullia - è stata una bella prestazione e alla fine, con la gomma dura, abbiamo veramente fatto un buon lavoro e grazie a ciò sono stato in grado di realizzare il miglior tempo. Abbiamo raccolto molti dati sulla pista, che useremo nelle qualifiche in modo da migliorarci ulteriormente. Dobbiamo lavorare un pò per aumentare la confidenza con l’anteriore e rendere la moto un pò più facile da guidare in una o due curve. Inoltre è necessario dare un’occhiata all’elettronica per limitare la tendenza della moto ad impennarsi, perchè su questa pista ci sono un sacco di buche e di cunette».

Anche perchè dietro non stanno a guardare. «Una volta ancora io, Lorenzo e Stoner siamo molto vicini - sottolinea Rossi - Aspettiamoci un’altra grande battaglia nel fine settimana, ma con la sicurezza che la M1 farà il suo dovere». Col secondo tempo, infatti, c’è il compagno di squadra Jorge Lorenzo. «Sono stato molto veloce e mi sento bene su questa pista e sotto il sole californiano - le parole dello spagnolo - So che questo è un circuito al quale adattarsi è difficile e che richiede molti giri per essere appreso bene, ma già l’anno passato ci ho speso del tempo ed ora mi sento proprio a mio agio. Oggi dopo qualche giro mi sono fermato per cambiare la gomma ed ho montato la più dura delle Bridgestone a disposizione e da allora mi sono sentito ancora meglio».

«Qui mi diverto molto a guidare e ho quasi coperto l’intera distanza di gara con tempi sul giro molto buoni - aggiunge Lorenzo - Ora lavoreremo per migliorarci ulteriormente e spero che continui così». Terzo tempo per Casey Stoner ma a differenza dei due Yamaha l’australiano non è pienamente soddisfatto perchè i soliti problemi fisici ne condizionano il rendimento. «Ho potuto riposare abbastanza tra Barcellona e Assen ma se non sono riuscito a risolvere i miei problemi fisici allora, non è sorprendente che nei sei giorni tra il GP in Olanda e adesso stia ancora faticando - ammette - La sensazione di stanchezza e malessere qui è cominciata anche prima quindi le prospettive non sono il massimo per ora. Fortunatamente, almeno per quanto riguarda la moto, siamo messi molto bene. Abbiamo già trovato un buon set up, sappiamo che il potenziale è alto, mi piacerebbe solo poterlo sfruttare. Sin da Barcellona abbiamo trovato delle geometrie che mi offrono un ottimo feeling ed è un peccato non riuscire a trarne il massimo profitto: so che potrei essere più veloce la fuori. Comunque non ci resta che aspettare e vedere come si mette».

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