12/3/2010 (15:6)
Rosberg domina le libere in Bahrain
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| Nico Rosberg ha fermato il cronometro in 1'55''409
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Dietro il tedesco della Mercedes
Hamilton, Schumacher e Button.
Massa è settimo, Alonso solo nono
SAKHIR (BAHRAIN)
Difficile nascondersi nel deserto del Bahrain, con temperature di poco inferiori ai 40 gradi e un orizzonte interminabile, ma oggi sui 6.299 km del circuito di Sakhir, dove domenica parte la nuova stagione di Formula 1, i top driver ci hanno provato.
«Sono un pò arrugginito sul giro secco», ha detto il sette volte campione del mondo Michael Schumacher che, dopo il decimo tempo della prima sessione di prove libere, nella seconda è risalito di sette posizioni dietro al compagno di squadra Nico Rosberg, che gli ha inflitto subito mezzo secondo, ed a Lewis Hamilton. Alle sue spalle il tedesco ha però piazzato il campione del mondo in carica, Jenson Button.
«Abbiamo fatto l’esatto contrario dei nostri avversari» ha ribattuto sul fronte ferrarista Felipe Massa, quarto riscontro cronometrico nelle prime prove libere e settimo nella seconda. «È vero - ha comunque ammesso il brasiliano - abbiamo avuto un pochino di difficoltà per la pista sporca e per la giornata calda ma complessivamente il nostro lavoro siamo riusciti a farlo e sono abbastanza contento». Il compagno di squadra Fernando Alonso ha invece brillato maggiormente nel prima sessione, con il secondo riscontro cronometrico, mentre nella seconda si è fermato al nono. «Vediamo cosa succede domani nelle qualifiche - ha aggiunto lo spagnolo sbilanciandosi il minimo indispensabile - adesso obiettivamente è difficile fare un’analisi precisa. La nostra vettura sta andando bene ma dobbiamo ancora lavorare molto».
Un dato è però incontrovertibile: nelle prime quattro posizioni ci sono tutte vetture con motore Mercedes. È un segnale indicativo su quello che sarà il leit motiv della stagione ? Difficile dirlo oggi. In casa Ferrari ci si è giustificati sostenendo che nelle libere è stato provato soprattutto l’assetto di gara ma alla fine il più realista è stato Lewis Hamilton: «si nascondono tutti». «La McLaren sembra ok - ha spiegato il campione del mondo 2008 - ma non so cosa stiano facendo gli altri team. Non ho alcun indizio e non sapremo nulla fino alle qualifiche. Ora tempo la temperatura dell’asfalto, è molto elevata e l’usura di entrambe le mescole delle gomme è alta». Le gomme preoccupano Jenson Button. «Oggi ci siamo resi conto - ha detto il pilota inglese - che qui il consumo delle gomme posteriori è elevato, si guida molto di sovrasterzo. Le nuove curve sono lente, sconnesse e dal difficile inserimento. Si fa fatica a prendere il punto di staccata esatto. Alla fine abbiamo lavorato bene, abbiamo un buon set up di base e siamo pronti per migliorarci domattina».
Sprizza di gioia il figlio d’arte Nico Rosberg. Infliggere mezzo secondo a Schumacher non è cosa da poco. «È un buon inizio» ha detto cercando di minimizzare il risultato. «Abbiamo migliorato la vettura nel corso della giornata - ha precisato - inizialmente la pista era molto sporca, piena di sabbia. Nel pomeriggio era invece buona, abbiamo lavorato sodo ed abbiamo ottenuto ottimi riscontri. Potremmo migliorare in alcuni settori, ma per ora siamo soddisfatti». Domani ci sarà la riprova se oggi i top driver hanno giocato a nascondino. Al mattino sono in programma le ultime libere ma alle 14, le 12 in Italia, andranno in scena le qualifiche. Le uniche squadre che non potranno nascondersi sono le ultime arrivate nel Circus (Lotus, Virgin e Hrt): per loro già oggi i tempi sono stati da dimenticare. L’indiano Karun Chandhok, esordiente sulla Hrt F1 Team, è rimasto addirittura a guardare i meccanici. Troppi problemi sulla sua vettura, non sono riusciti a risolverli in tempo. Forse, si parte domani.