15/10/2008 (12:18)
- LA LOTTA PER IL TITOLO PILOTI E COSTRUTTORI
Raikkonen: "Al servizio di Massa e della Ferrari per un doppio mondiale"
In occasione del Gp che si correrà domenica prossima a Shanghai, Kimi cancellerà il numero 1 dal musetto della sua monoposto per esporre il numero 2 da secondo pilota
SHANGHAI
«Il nostro obiettivo è la doppietta: farò del mio meglio per aiutare Felipe e la squadra a raggiungere gli obiettivi che sappiamo bene».
Kimi Raikkonen cancella il numero 1 dal muso della sua Ferrari e espone il numero 2. Nel Gp di Cina, il campione del mondo uscente si metterà al servizio di Felipe Massa, secondo nel Mondiale piloti a 5 punti da Lewis Hamilton, e cercherà di dare un contributo determinante per il Mondiale costruttori, che il Cavallino guida con 7 lunghezze di margine sulla McLaren-Mercedes.
Raikkonen è reduce dal terzo posto ottenuto nel Gp del Giappone di domenica scorsa. Il finlandese è riuscito a completare la gara, impresa che non gli riusciva dal Gp d’Ungheria di agosto. Il piazzamento non è stato sufficiente per alimentare ulteriormente le ambizioni iridate del pilota di Espoo, che non può più sperare di raggiungere Hamilton. «Il risultato di domenica ha significato dire "sayonara" al titolo piloti anche se sapevo da Spa che non avevo più molte speranze», dice Raikkonen ripensando al Gp del Belgio, finito con la F2008 ko. «Lì avrei dovuto vincere perchè avrei potuto ancora avere in mano il mio destino mentre dopo quel ritiro era ormai soltanto questione di tempo. È da gennaio che ripeto che avrei fatto del mio meglio per rivincere il titolo e che, se non ci fossi riuscito, ci avrei riprovato l’anno prossimo: so come si fa a diventare campione del mondo», dice.
Il podio conquistato in Giappone è stato comunque un’iniezione di fiducia dopo un lungo periodo negativo. «Eravamo caduti così in basso che il risultato raggiunto al Fuji ha assunto un significato molto particolare. Finalmente sono riuscito a partire dalla prima fila e a finire la gara, tornando a salire sul podio. La squadra era molto contenta dei punti portati a casa, che hanno consentito di riprendere il comando della classifica costruttori», osserva Raikkonen. «Devo però dire che il secondo posto in qualifica e il terzo in gara non sono esattamente quello che volevo, anche perchè avevo la chance di fare la pole e, soprattutto, di vincere domenica».
«La squadra ha lavorato giorno e notte per migliorare la macchina ma il mio weekend, alla fine, non è stato diverso da tanti altri quest’anno», aggiunge con qualche rimpianto. «Trovare l’assetto migliore sembra dipendere troppo dalle condizioni meteo: sappiamo di avere il potenziale ma spesso sembra difficile trovare il modo di sfruttarlo al massimo. Continueremo comunque a provarci, sempre». A cominciare da domenica prossima. A Shanghai, un anno fa, Raikkonen vinse. Alla Ferrari farebbe comodo se quest’anno trionfasse Massa. «Vediamo cosa riusciremo a fareì, quello di Shanghai è un circuito impegnativo e mi piace molto».