Il presidente della Vigilanza rimane. Il Pd in pressing: pronti a espellerlo
La Vigilanza Rai è nel coas. Il presidente Villari, eletto con i voti del Pdl, resta in carica: «L'istituzione è più importante del partito». Inutile l'accordo Pd-Pdl su Zavoli. I democratici: «Noi lasciamo la commissione».
Aperto un fascicolo sul caso dopo il ricorso presentato da oltre 30 associazioni. Franco Cuccurullo: «Sono perplesso». Il papà della ragazza in coma: «Adesso non parlo più».
Berlusconi: «E' un'iniziativa logica e doverosa, nessuna discriminazione». La Lega: «Bene così, asesso serve la legge». L'opposizione all'attacco: «Non sanno di che cosa parlano».
Telefona all’Opera del Galles per avere dei ticket per uno show, ma gli offrono il posto di tenore. Adriano Graziani, 32enne anglo-italiano, va in scena al posto del titolare malato.
Il portavoce dei predoni minaccia via telefono satellitare: «I sauditi hanno solamente dieci giorni per accettare, altrimenti assumeremo iniziative che potrebbero risultare disastrose»
Efficace e facile da reperire. Berlino lancia la moda: sempre esaurita su Internet. La miscela: Fior di loto, Scutellaria, Nymphaea caerulea. Gli effetti: euforia per 6-8 ore.
La crisi si abbatte anche sulla pubblicità e le aziende sono costrette a eliminare i volti dei «soliti noti» dai loro spot. Da George Clooney a Kate Moss fino ad Angelina Jolie: sostituiti i divi strapagati.
L'attore americano ha prestato la voce al cartoon Disney «Bolt», ma vuole un nuovo musical: «Farei di tutto per cantare con Barbra Streisand». E nel frattempo ha finito la sua autobiografia
LA BORSA ITALIANAaggiornato alle 15.39 del 20/11/2008