14/10/2008 (14:46)
- FURTO A BECKINGHAM PALACE
Rubano nella villa dei Beckham
e rivendono la merce su eBay
Arrestati i due custodi della casa
LONDRA
Una coppia di camerieri che lavorava nella villa di David Beckham e della moglie Victoria nell’Hertfordshire, è stata fermata dalla polizia con il sospetto di aver tentato di vendere online alcuni oggetti sottratti alla villa, battezzata «Beckingham Palace», nelle campagna circostanti Londra. Non è chiaro se siano stati i due, un uomo e una donna di 55 e 56 anni, ad aver rubato gli oggetti lo scorso 10 ottobre. Un portavoce di eBay ha dichiarato: «Stiamo lavorando con la polizia di Hertfordshire per stabilire le circostanze di questo episodio. Se emerge che il nostro sito veniva utilizzato per la vendita di oggetti rubati chiederemo alla polizia di applicare le pene più severe possibili» ha detto.
Scarpine da calcio, uniformi sportive, abiti firmati e accessori d’abbigliamento: alcuni oggetti personali rubati venerdì notte dalla villa dei Beckham sono già finiti in vendita su internet, attraverso la casa d’aste on line eBay. Secondo la stampa britannica, la polizia ha arrestato i due custodi della casa, sospettati di aver svaligiato proprio il «Beckingham Palace»: i due ladri sarebbero Eric e June Emmett, la coppia che si prende cura della villa. La lussuosa residenza, una villa di campagna degli anni ’30, si trova a Hertfordshire, a nord di Londra, e vale circa 10 milioni di euro. Ma i due custodi negano ogni addebito e si difendono: «Quello che c’è scritto sui giornali non ha senso - ha dichiarato la donna - è tutto costruito, il 99 per cento della storia è totalmente falso».
La polizia, in realtà, ha confermato di aver arrestato un uomo e una donna sulla cinquantina e di aver fermato una terza persona coinvolta nel furto. Ma al momento gli agenti non hanno rivelato i nomi dei tre soggetti e nemmeno il portavoce della coppia ha fornito ulteriori elementi sulla vicenda. La polizia sta anche indagando sulla provenienza degli oggetti dei Beckham in vendita su ebay per verificare se si tratti veramente della refurtiva sottratta venerdì notte dalla villa.