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22/7/2008 (8:4) - THE DARK KNIGHT - IL NUOVO EPISODIO
Batman, il volto oscuro del pipistrello
Batma uscirà nelle sale italiane il 23 luglio
Domani in Italia il film supertecnologico. Il “cattivo” Ledger ruba la scena al protagonista Bale
MATTIA BERNARDO BAGNOLI
LONDRA
Le luci si spengono, la magia inizia, e giusto quando uno pensa «niente male» ecco che scatta l’incantesimo. Si chiama Heath Ledger, interpreta il Joker, e quando compare sulla scena un brivido percorre la schiena. Non c’è niente da fare: Il Cavaliere Oscuro, ennesimo episodio della saga Batman, è dominato dall’interpretazione del giovane attore australiano. «Ho incontrato Ledger sul set una volta sola - ha raccontato Sir Michael Caine a Londra per la prima europea della pellicola - perché abbiamo parti diverse. Ma sono rimasto impressionato». Parola del vincitore di due Oscar, che in Batman recita la parte del maggiordomo Alfred. «Il Joker di Ledger batte Hannibal Lecter», ribatte un altro dei protagonisti, Gary Oldman. Heath Ledger, purtroppo, non c’è più. Eppure, dopo pochi minuti la consapevolezza della sua morte passa: e si viene travolti dal ritmo della storia.

In breve. Batman/Christian Bale, proprio a causa dei suoi successi contro il crimine organizzato di Gotham City, dà il destro per la nascita di una nuova razza di criminali. Uno su tutti il Joker - vera nemesi del «cavaliere oscuro». Il Giullare, dopo una rapida apparizione al termine della scena di apertura (una rapina in banca che ha echi tarantiniani), impone finalmente il suo gioco. Una novantina di minuti che letteralmente tolgono il fiato allo spettatore. Batman e il Joker danno vita ad un braccio di ferro continuo in cui è l’uomo-pipistrello ad essere in balia della follia del Giullare. «Voi siete interessati solo ai soldi - dice Heath Ledger/Joker ad uno sconvolto gangster di Gotham mentre dà alle fiamme una montagna di dollari - e questa città si merita criminali migliori». E, nell’ottica del Joker, il crimine va oltre i quattrini: è uno stile di vita. Ecco allora arrivare il caos, l’anarchia più completa. «Il Joker - spiega Bale - sa che Batman deve attenersi a delle regole se non vuole diventare anche lui un “cattivo”. Il Joker, al contrario, non ha regole».

Terzo protagonista aggiunto è Aaron Eckhart/Harvey Dent, il nuovo procuratore generale di Gotham City votato alla lotta contro il crimine. Personaggio positivo, si contrappone al mascherato e tormentato Batman, con colpi di scena finali. Batman e Dent, tanto per sottolineare il legame simbolico-caratteriale, sono innamorati della stessa donna: Maggie Gyllenhaal/Rachel Dawes. Chiudono la carrellata di star Morgan Freeman, che ancora una volta interpreta Lucius Fox - uomo di fiducia di Bruce Wayne alla Wayne Enterprise e inventore delle diavolerie usate da Batman - e Gary Oldman/James Gordon, ovvero uno dei pochi poliziotti non corrotti di Gotham.

Il Cavaliere Oscuro - titolo originale The Dark Knight - segue le orme di Batman Begins, primo capitolo della serie firmata da Christopher Nolan (Memento, The Prestige). La Gotham City immaginata dal regista britannico - nella realtà le riprese sono state affettuate a Chicago - è infatti «reale»: atmosfere cupe per niente fumettistiche.

Le novità, comunque, sono tante: Il Cavaliere Oscuro, infatti, è il primo film «da sala» ad utilizzare largamente l’Imax - maggior risoluzione, schermi giganti, esperienze visive sconvolgenti. Questa tecnologia,secondo il regista Christopher Nolan «rappresenta il futuro per tale genere di film, la ragione per cui gli spettatori saranno disposti a uscire di casa e pagare il prezzo del biglietto». Neanche Batman poi è immune al potere della globalizzazione: per la prima volta - almeno sul grande schermo - l’uomo-pipistrello lascerà Gotham City per raggiungere Hong Kong, dove un capo-gangster cinese crede di essere al sicuro dal furore del Cavaliere oscuro. E non c’è nemmeno la Bat-caverna. «Alla fine di Batman Begins - spiega Nolan - Bruce Wayne dice di voler ricostruire Wayne Manor mattone per mattone. Ci vuole tempo». Ecco allora l’attico in centro a Gotham City e un hangar super-algido al posto dell’umida grotta. In definitiva Il Cavaliere Oscuro vale i soldi del biglietto fino all’ultimo centesimo.

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