versione accessibile
13/3/2010 (18:43)
Paura in volo sull'aereo con Fini:
collisione sfiorata sopra Amman
condividi  twitter
Il pilota dell'Airbus ha dovuto virare
per evitare un veivolo non segnalato
HAMMAN
Attimi di paura, stamani, sul volo di Stato che trasportava il presidente della Camera Gianfranco Fini ad Amman, in Giordania. L’Airbus 319 CJ del 31/mo Stormo dell’Aeronautica militare ha evitato, grazie ad una brusca ma efficace manovra d’emergenza del pilota, nei cieli sopra la Siria, una collisione in quota con un altro velivolo la cui rotta confliggeva con quella dell’aereo militare italiano. Un rischio collisione che, è stato successivamente spiegato, non era stato comunicato in tempo ai piloti italiani dal controllo del traffico aereo siriano.

Tutto è durato solo qualche attimo. Il presidente della Camera stava raggiungendo Amman dove era in corso la sessione plenaria dell’Assemblea parlamentare Euromediterranea, l’organismo di che per quest’anno è presieduto per la prima volta dalla sua costituzione dal Parlamento italiano. L’Airbus militare, uno di quelli normalmente utilizzati per gli spostamenti delle Alte cariche dello Stato e dei membri del Governo ma molto comuni anche nell’aviazione civile, era decollato poco dopo le quattro del mattino dall’aeroporto di Ciampino. Fini viaggiava accompagnato nella sua missione da alcuni funzionari di Montecitorio e da alcuni giornalisti delle agenzie di stampa e della Rai. Il volo era stato tranquillo, ed il segnale delle cinture di sicurezza era disattivato. Improvvisamente, l’aereo si è impennato verso l’alto.

Nessun problema per il presidente Fini, che era seduto nella parte anteriore del velivolo, e per gli altri passeggeri accomodati ai loro posti. La manovra ha invece colto di sorpresa due cronisti delle agenzie di stampa che stavano conversando in piedi lungo il corridoio: sono stati violentemente proiettati sul pavimento del velivolo, ed uno di loro ha urtato il ginocchio contro il bracciolo di una poltrona, riportando una contusione. La paura è però durata solo qualche secondo, poi l’aereo ha ripreso tranquillamente il suo volo atterrando, come previsto dal piano di volo, all’aeroporto di Amman alle ore 9 locali. I piloti hanno successivamente spiegato ai passeggeri a bordo che la brusca manovra si è resa necessaria per scongiurare una possibile collisione in volo con un altro aereo che non era stato segnalato con congruo anticipo dal controllo del traffico aereo siriano.

Quando in cabina di pilotaggio ci si è resi conto del rischio, il comandante ha tirato la cloche salendo repentinamente di quota: una manovra rapida e brusca, ma efficace. Fini ha partecipato alla riunione dell’Apem nella capitale giordana, che ha lasciato a bordo dello stesso aereo poco prima delle 15, atterrando allo scalo militare di Ciampino alle 18.
ULTIMI ARTICOLI
POLITICA NUOVO ESECUTIVO - IL DEBUTTO IN SENATO
Monti: "Imperativo la crescita" "Meno tasse sul lavoro, torna l'Ici"
POLITICA GOVERNO - LA CORSA A OSTACOLI
Ritorno all'Ici, lavoro e pensioni L'agenda di Monti per il primo Cdm
POLITICA CRISI - L'ITALIA PROVA A VOLTARE PAGINA
Fini: "Se fallisce Monti fallisce l'Italia" Pdl: "Saremo leali ma non subalterni"
POLITICA NUOVO ESECUTIVO - IL DEBUTTO
Monti al Senato: la diretta Sms
PUBBLICITA'
LASTAMPA LIBRERIA
+ Vai a LaStampa Libreria
SPAZIO DEL LETTORE
BLOG!  tutti i blog
BLOG DEI GIORNALISTI

Il tema del giorno

Meteo, verso un altro weeken...

Oltretevere

Giacomo Galeazzi
"Proteggiamo il Papa"

Diritto di cronaca

Flavia Amabile
E ora valutiamo i presidi
PUBBLICITA'
Fai di LaStampa la tua homepage P.I.00486620016 Copyright 2012 Per la pubblicità Scrivi alla redazione Gerenza Dati societari Stabilimento