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15/10/2008 (13:47) - IL CASO
Al momento dello schianto
Joerg Haider era ubriaco
Joerg Haider, leader dell’estrema destra austriaca
Il suo portavoce Stefan Petzner:
«Il governatore aveva un tasso
di 1,8 grammi d'alcol nel sangue»
VIENNA
Al momento dell’incidente in cui ha perso la vita, il leader dell’estrema destra austriaca Joserg Haider era ubriaco. Lo ha annunciato oggi Stefan Petzner, successore di Haider alla testa del partito di estrema destra Bzo. «Il governatore Haider aveva un tasso di 1,8 grammi nel sangue al momento dell’incidente», ha detto Petzner, ex braccio destro di Haider, mentre il limite consentito dalla legge austriaca è di 0,5 grammi. Joerg Haider si era schiantato a bordo della sua autovettura nella notte tra venerdì e sabato scorso. Al momento dello scontro la sua auto viaggiava a oltre 140 km all’ora su un tratto di strada col limite di 70 km/h. Parlando oggi alla stampa, Petzner ha detto di essersi sentito obbligato a confermare la circostanza considerate anche le molte voci relative a un possibile stato di ebbrezza dell’ex leader del Partito delle Libertà. Il funerale dell’esponente politico è previsto per sabato prossimo.

La famiglia di Haider intanto ringrazia per il cordoglio giunto dall’Italia, ma non vuole che il funerale venga strumentalizzato dall’estrema destra. Tantomeno che compaiono simboli razzisti, saluti romani o inni nostalgici durante la cerimonia. È quanto si legge su «Panorama.it». «Joerg Haider era più vicino al Dalai Lama che a politici dell’estrema destra europea e italiana che hanno vantato amicizie con il governatore della Carinzia», spiega a Panorama.it Paolo Quercia, genero del politico austriaco. «La famiglia ringrazia per l’enorme testimonianza di affetto proveniente dall’Italia. Sappiamo che molte città stanno organizzando pullman per venire ai funerali. È un bellissimo segnale d’amore che testimonia ancora una volta come Joerg Haider abbia cercato di unire culture e popoli», sottolinea Quercia, che ha sposato Ulrike, una delle figlie del governatore della Carinzia, e parla a nome di tutta la famiglia.

Il funerale di Stato si terrà a Klagenfurt ed è prevista la presenza del presidente e del cancelliere austriaco, ambedue socialdemocratici. Oltre a ospiti stranieri a cominciare da Seif el Islam, il figlio del colonnello Gheddafi, che ha studiato in Austria e conosceva Haider. Alle esequie si prevede l’arrivo di 50 mila persone. Si teme, nel partito di Haider (Allenza per il futuro dell’Austria), che le teste rasate tedesche, l’estrema destra francese di Jean-Marie Le Pen o di Roberto Fiore in Italia (Forza Nuova) possano venire e strumentalizzare l’evento. Il genero ribadisce: «Nel rispetto della memoria di Joerg e del suo vero pensiero, invitiamo formazioni politiche estremistiche o nostalgiche a restare a casa».
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