6/10/2008 (9:27)
- TERRORISMO
Attentato suicida in Sri Lanka:
26 morti tra cui leader opposizione
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| L’attacco è avvenuto ad Anuradhapura |
L'esplosione in uno dei locali del
Partito nazionale unificato (Pnu).
Tra le vittime anche il generale in
pensione Janaka Perera e la moglie
SRI LANKA
Almeno 26 persone, fra cui un ex generale all’opposizione, sono rimaste uccise in un attentato suicida questa mattina nello Sri Lanka. L’attacco è avvenuto ad Anuradhapura, nella Provincia Centro Settentrionale, circa 180 chilometri a nord da Colombo, la capitale, mentre il generale a riposo Janaka Perera stava inaugurando una sede della sua formazione politica, il Partito Unito Nazionale (Unp). Perera, che era il leader dell’opposizione nel consiglio provinciale, aveva avuto negli anni Novanta il comando delle operazioni militari contro i separatisti tamil nella loro roccaforte della penisola di Jaffna.
Successivamente era stato ambasciatore dello Sri Lanka in Australia e Indonesia. Una volta tornato in patria era entrato nelle file dell’Unp. Nell’attentato sono morti anche la moglie dell’ex generale, il responsabile di distretto del partito Dr A Johnpulle e la sua consorte. Il terrorista suicida, riferiscono funzionari dell’Unp, si è presentato a Perera fingendosi un avvocato. Il portavoce dell’esercito Udaya Nanayakkara ha dichiarato che si trattava di un separatista tamil. Il nuovo attentato è avvenuto mentre le forze armate di Colombo hanno rafforzato la loro campagna contro i ribelli nel nord del Paese e si trovano alle porte della città di Kilinochchi, 380 chilometri a nord di Colombo. Kilinochchi è stata usata come principale base amministrativa dei ribelli delle Tigri per la Liberazione del Tamil Elaam (Ltte).