6/10/2008 (7:45)
- CURIOSITA'
A Dubai il grattacielo alto un km
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| La presentazione del faraonico progetto |
MULTIMEDIA |
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Il record della città sul Golfo Persico
rischia però di essere annullato
dall’imminente annuncio della
realizzione di una torre alta un
miglio (1,6km) nel regno wahabita
DUBAI
Nella penisola arabica è in atto una vera e propria corsa ai cieli. La sfida vede in prima fila gli Emirati Arabi Uniti e l’Arabia Saudita. Lo skyline di Dubai, punteggiato dalle cime dei grattacieli che spuntano come funghi, sarà presto sovrastato dalla mole di una torre alta 1 chilometro, mentre a Gedda sarà realizzato un grattacielo da 1 miglio, ossia 1,6 chilometri. Gli EAU, consapevoli della prossima fine del petrolio puntano a trasformare il Paese nel paradiso del turismo musulmano.
Il progetto della torre record, che farà ombra al Burj Dubai di 688 metri in costruzione sempre nella capitale dell’emirato, è stato annunciato dal sultano Ahmed bin Sulaim, presidente della Dubai World, che affiderà la realizzazione del progetto alla società di costruzione Nakheel. È la stessa impresa che sta realizzando il complesso dell’isola a forma di palma, «Palm Jumeirah» sulla costa di Dubai, il primo di una serie di arcipelaghi artificiali di lusso. Il grattacielo dei record, una vera e propria città tra le nuvole, farà parte del progetto di una nuova Dubai realizzata su una superficie di 270 ettari, il «Nakheel Harbour and Tower project» che l’emirato vuole realizzare entro il 2020 al costo di 38,12 miliardi di dollari.
Il record di Dubai, per ora solo sulla carta, rischia però di essere annullato dall’imminente annuncio della realizzione di un grattacielo alto un miglio nel regno wahabita da parte della Kingdom Holding Co, controllata per principe Alwaleed bin Talal. Il principe, membro della famiglia reale saudita, è noto in Italia per essere stato azionista di Fininvest.