6/10/2008 (8:22)
- IL DRAMMA
Forte terremoto in Asia Centrale,
almeno 58 morti e decine di feriti
La scossa è stata localizzata nel distretto di Alaisky, nel sud del Kirghizistan
BISHKEK (KIRGHIZISTAN)
Almeno 58 persone sono rimaste uccise da una forte scossa di terremoto avvenuta ieri nel Kirghizistan. Lo hanno riferito i responsabili dei servizi d’emergenza del paese. La scossa, localizzata nel distretto di Alaisky nel sud del paese, ha fatto 58 morti, 50 feriti e ha distrutto 120 edifici, ha comunicato il ministero kirghizo delle situazioni d’emergenza. Il forte terremoto, di magnitudo 6,6 sulla scala Richter, ha colpito il Kirghizistan alle 17.52 italiane di ieri, una ventina di minuti prima che una nuova scossa meno intensa fosse registrata ad alcuni chilometri di distanza nel nordovest della Cina. Lo ha annunciato l’Istituto di geofisica americano (Usgs).
L’epicentro del sisma è stato localizzato a 27 chilometri di profondità, non lontano dalla frontiera con la Cina, 48 chilometri a nord di Karakul in Tagikistan e 58 chilometri a est di Sary-Tash in Kirghizistan, secondo Usgs. Meno di mezz’ora più tardi, una scossa di magnitudo 5,7 ha colpito la provincia cinese dello Xinjiang alle 18.11 italiane, secondo un altro comunicato. L’epicentro della seconda scossa è stato individuato a 35 chilometri di profondità, 52 chilometri a nord di Karakul e 66 chilometri a est di Sary-Tash in Kirghizistan. Secondo l’agenzia di stampa Xinhua, non sono state segnalate vittime.