ROMA
Ci sono i suoi proverbi cinesi preferiti, le sue foto, ma soprattutto la sua falsa biografia. Il dottor Dragan "David" Dabic si presenta in una scarna pagina web all’indirizzo
www.dragandabic.com. E pochi, da quelle informazioni in serbo e in inglese, avrebbero potuto capire a occhio che dietro il fantomatico esperto di medicina alternativa, si nascondeva uno degli uomini più ricercati al mondo: Radovan Karadzic, ex leader dei serbi di Bosnia.
«Il dottor Dragan "David" Dabic è nato circa sei decenni fa nel piccolo villaggio serbo di Kovaci, vicino Kraljevo», si legge nella biografia. Bugia, perché è nato a Petnijca, in Bosnia. Ma è solo la prima di tante menzogne. Dabic Karadzic nel sito è descritto come un uomo che s’è formato al rapporto con la natura e con la medicina naturale già da bambino, come un giovane emigrante a Belgrado, come un laureato in Psichiatria a Mosca, come indefesso viaggiatore in India, Giappone e Cina, dove si sarebbe specializzato «in medicina alternativa, con una speciale enfasi sul controllo corpo-mente, sulla meditazione, sullo Yoga, sulla pulizia spirituale e sulle erbe mediche cinesi».
E questi viaggi sono situati proprio negli anni in cui lavorava a pieno ritmo la macelleria della guerra di Bosnia (1992-95). Mentre Dabic si forma al Tao della cultura cinese, Karadzic col suo braccio destro militare Ratko Mladic pianifica e ordina, secondo l’accusa della comunità internazionale, massacri come quello di Srebrenica del 1995, con 8mila morti. A metà degli anni '90, cioè proprio mentre Karadzic era ancora impegnato negli ultimi colpi di coda della guerra bosniaca che gli è costata l’incriminazione per genocidio e crimini contro l’umanità da parte del Tribunale penale internazionale per l’ex Jugoslavia (Tpi), Dabic rientra a Belgrado e diventa «uno dei principali esperti nel campo della medicina alternativa, della bioenergia, della dieta macrobiotica di tutti i Balcani». Sparisce Radovan Karadzic, super-ricercato, ma rimane Dragan Dabic, guru dell’«energia del quantum umano» e cultore di proverbi cinesi, uno dei quali dice: «Colui che rinuncia a se stesso, dovrebbe scavarsi due tombe».
Dabic/Karadzic non conduce vita troppo riparata, da superlatitante in stile Osama Bin Laden. Scrive su riviste, appare in conferenze riprese dalla televisione e gestisce il sito internet www.psy-help-energy.com. Difficile dire che sia introvabile, visto che sulla pagina che ospita il curriculum c’è l’indirizzo della sua residenza a Nuova Belgrado, via Yury Gagarin, e la sua email healingwounds dragandabic.com. Tutto stava a capire che Karadzic e Dabic erano la stessa persona.