13/7/2008 (16:43)
- LA PROTESTA DEGLI AMBIENTALISTI
Greenpeace sulla Torre Eiffel
"No al nucleare di Sarkozy"
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| Immagine tratta da Greenpeace.org
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Dodici militanti sono stati
arrestati dopo aver srotolato
uno striscione contro la politica
nucleare della Francia
PARIGI
Dodici militanti di Greenpeace sono stati arrestati dopo aver srotolato sulla Tour Eiffel, domenica mattina, uno striscione contro la politica nucleare della Francia, in contemporanea con l’avvio dei lavori del vertice dell’Unione per il Mediterraneo. È quanto ha annunciato la polizia di Parigi. Alcuni attivisti di Greenpeace si sono arrampicati sulla struttura della Tour Eiffel tra il primo e il secondo piano per dispiegare uno striscione di 15 metri per 15 con il logo della radioattività. Dodici di loro sono stati fermati dalle forze dell’ordine, secondo la polizia. «Mentre si svolge oggi a Parigi il vertice dell’Unione per il Mediterraneo, Greenpeace denuncia l’irresponsabilità di Nicolas Sarkozy in materia di nucleare», poiché intende «promuovere il nucleare francese all’estero», secondo un comunicato dell’organizzazione.
«Questa ossessione del presidente della Repubblica rischia di fare deragliare i negoziati sul pacchetto energia e clima che l’Unione europea deve chiudere sotto la presidenza francese», ha dichiarato Greenpeace, sottolineando che «il ricorso al nucleare è escluso dalla roadmap» che l’Ue si è data da qui al 2020. «La volontà francese di sostituire il nucleare nella roadmap europea ostacola lo sviluppo delle rinnovabili e delle politiche di gestione dei consumi», si legge. «Inoltre, su scala globale, la sua politica a tutto campo di sfruttamento del nucleare è ancora foriera di gravi rischi di proliferazione», prosegue l’organizzazione ambientalista. L’organizzazione ha inoltre denunciato la fuga di uranio dell’inizio della settimana nella centrale nucleare di Tricastin, nel sud-est della Francia, e «l’annuncio aberrante di un secondo EPR (reattore nucleare di terza generazione» in Francia».