Tokyo chiude in rialzo. E oggi
a Bruxelles c'è il vertice dei 27
MILANO
Sui mercati finanziari si è già esaurita l’euforia seguita all’approvazione da parte dell’Eurogruppo di un piano comune di sostegno alle banche, e i timori di una recessione globale, come conseguenza della crisi finanziaria, riportano gli indici sotto.
Dopo i risultati positivi degli ultimi giorni, Piazza Affari archivia la seduta con un deciso calo. L’indice Mibtel ha fatto segnare nel finale un -4,95% a quota 16.840 punti, mentre l’S&PMib cede il 5,33% a 22.221 punti. In flessione anche l’All Stars, che lascia sul terreno il 2,88% a quota 9.425 punti. Fra i titoli del listino milanese, in evidenza Mondadori che guadagna oltre 8 punti percentuali, seguito da Seat Pg, Snam Rete Gas e Mediolanum. Fra i maggiori ribassi del listino, invece, Tenaris cede circa l’11%, seguito da Buzzi Unicem, Stm, Bulgari ed Enel. Pesanti cali anche per le altre principali Borse europee, sulla scia dell’avvio negativo di Wall Street sui timori di una possibile recessione Usa. Fra le piazze finanziarie, Parigi cede il 7,18%, Francoforte segna un -7,08% così come Londra.
La Borsa di New York ha concluso la giornata di contrattazioni con un altro tonfo clamoroso. Alla fine della seduta a Wall Street e prima delle operazioni di compensazione, il Dow Jones ha perso 766,69 punti(-8,23%), a quota 8.544,30 punti, mentre il Nasdaq è arretrato di 150,68 punti(-8,20%), a 1.628,33 punti. Crolla anche lo S&P 500, che è cede 93,16 punti (-9,33%), a 904,85 punti.