6/10/2008 (6:54)
Crisi dei mutui, svolta in Germania:
"Lo Stato garantirà i risparmiatori"
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| Angela Merkel insieme al minstro dell'Economia Steinbrueck |
Il cancelliere tedesco Angela Merkel: «I conti correnti sono sicuri». Proseguono poi le trattative per salvare la Hypo Real Estate
BERLINO
Il governo tedesco guidato da Angela Merkel ha rotto gli indugi annunciando oggi che garantirà tutti i conti bancari detenuti da privati. La decisione, che spiega da sola la delicatissima situazione dei mercati finanziari anche in Europa è stata annunciata dal portavoce del ministero delle Finanze di Berlino, Torsten Albig e riguarda la garanzia pubblica illimitata su di una massa di conti correnti e di risparmio pari a 568 miliardi di euro.
La Germania è il terzo paese di Eurolandia, dopo Irlanda e Grecia, a intraprendere decisioni così drastiche a protezione dei risparmiatori. L’annuncio è giunto proprio mentre sono in corso frenetiche trattative a Berlino per cercare di riavviare il maxi-piano di salvataggio da 35 miliardi di euro per la banca immobiliare Hypo Re, dissoltosi nella serata di sabato.
Lo stesso cancelliere Angela Merkel ha impiegato oggi parole inequivocabili per segnalare la sua volontà di bloccare sul nascere possibili nuovi fallimenti da parte di istituzioni finanziarie. «Non lasceremo - ha detto ai giornalisti mentre a Berlino proseguono gli incontri d’emergenza tra politici e comunità finanziaria- che le difficoltà di un’istituzione finanziaria si trasmettano all’intero sistema. E per questo motivo stiamo lavorando duro per salvaguardare la Hypo Real Estate».
Il cancelliere tedesco ha poi sottolineato che chiunque abbia effettuato operazioni sconsiderate sul mercato sarà chiamato a rispondere delle sue azioni. «Il governo federale lo assicurerà, è il nostro debito nei confronti dei contribuenti», ha detto in una conferenza stampa insieme al ministro delle Finanze Peer Steinbrueck che, relativamente al salvataggio di Hypo Re, ha rivelato che il governo sta lavorando a una «soluzione istituzionale specifica. Dobbiamo ripartire - ha spiegato - da dove, alla fine della scorsa settimana, pensavamo di avere una soluzione». Ancora non si sa se il governo di Berlino, che nel piano di salvataggio originale di Hypo Re avrebbe dovuto contribuire con 27 miliardi di euro, aumenterà la sua quota dopo che il resto del consorzio di salvataggio si è chiamato fuori dall’operazione.«Ieri a Parigi ho proposto di fare come in USA. Tremonti proporrà all’Ecofin l’istituzione di un fondo comune pari al 3% del Pil per dire che i governi ci sono e che nessuno perderà un solo euro». Lo afferma il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi alla festa del Pdl. «Ieri la Merkel non ha potuto accettare perchè non aveva i poteri. Oggi invece ha dichiarato che è d’accordo. La Francia domani farà lo stesso».