19/6/2009 (22:9)
- PRIMA PARTE
Dipingere le pareti: la scelta dei colori
Non solo una decisione
legata al gusto
A volte è la scelta più difficile. E’ uno di quei casi dove prendere la decisione che sta alla base di un’attività è più complessa della realizzazione stessa. Stiamo parlando di come dipingere una camera e, soprattutto, della scelta del colore.
La scelta cromatica infatti non dipende solo da una mera scelta di gusto, ma scegliere il giusto colore può portare benefici anche insperati a chi abita la stanza.
Le dimensioni contano
Prendiamo per esempio la camera da letto, forse l’ambiente più personale e che ci coinvolge nella nostra casa. Nella scelta del colore occorre tenere in stretta considerazione la dimensione della stanza stessa: se la stanza di grandi dimensioni, ci si può orientare verso colori forti, mentre se la stanza è molto piccola una scelta di questo tipo porterebbe chi la vive a sentirsi in uno spazio ancora più angusto. Meglio dunque scegliere colori più tenui.
Il significato dei colori
Ogni colore ha un suo significato, delle caratteristiche che si possono adattare più o meno bene alla stanza a cui si vanno ad applicare. Vediamoli insieme:
- Bianco: è il colore neutro per eccellenza. In passato era fra i più utilizzati perché amplifica la luminosità della camera e esprime un senso di pulizia. Ha il vantaggio di “adeguarsi” a quasi tutte le tipologie di arredamento, ma proprio per questo può risultare banale in alcuni contesti (in una camera per ragazzi di sicuro non attribuisce vitalità);
- Nero: l’esatto opposto del precedente: non è un colore allegro, porta a sensazioni di chiusura. A parete è difficile da utilizzare anche perché assorbe la luce. Difficile immaginarne un utilizzo in solitaria, mentre può diventare un colore elegante se utilizzato con il bianco, o utile se utilizzato per porre in rilievo degli elementi come modanature del mobilio o delle pareti stesse.
- Grigio: è una via intermedia tra le prime due tinte e rischia di perdere la vitalità del suo aspetto chiaro con il passare del tempo. In parte vale il discorso del nero: da solo, salvo per soffitti, è di difficile utilizzo. Accostato a colori vivaci aiuta a definirne i contorni e attribuisce loro eleganza;
- Giallo: è il colore del sole, esprime caldo, ma esistono tonalità fredde. In casa può dare vivacità a un soggiorno con mobilio scuro, e dare relax in una camera da letto se associato con altri colori tenui, allegria se associato a colori più intensi come il rosso scuro, blu e verde.
- Rosso: è la tonalità della passione e, come tale, è meglio utilizzarlo in ambienti dopo la permanenza non sia prolungata o, per lo meno, dove non si cerchi relax (sconsigliato in camera da letto).
- Blu: le sue diverse tonalità forse più utilizzato per le pareti della casa. La gamma del blu può infatti essere utilizzato in camera da letto perché stimola effetti riposanti, mentre in bagno si accorda con il colore e la pulizia dell’acqua. Tonalità più forti dello stesso possono essere utilizzate sia in sala da pranzo sia in cucina, in particolare laddove sia associato con piastrelle e porcellane.
- Verde: è il colore della natura, del paesaggio e quindi è perfetto contorno per dare equilibrio sia in ambienti eleganti e storici, sia in abbinamento ad altri colori come il grigio o l’azzurro in atmosfere orientaleggianti.