29/5/2009 (16:0)
- INFORMAZIONE COMMERCIALE
Consolidamento di un prestigioso casale nella campagna umbra
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| Un'immagine del casolare ristrutturato |
Informazione commerciale
Tra i brevetti di Uretek, dal 1996 è presente il metodo per il consolidamento del terreno Uretek Deep Injections® divenuto negli anni il "core business" aziendale.
Questo metodo consente di migliorare le caratteristiche del terreno di fondazione iniettando in profondità la speciale resina ad alta pressione d’espansione Uretek Geoplus®.
Uretek attualmente è l’unica impresa sul mercato a poter utilizzare il brevetto per il consolidamento del terreno in profondità con iniezione di resina espandente ideato dal suo fondatore Carlo Canteri: in particolare, questa tecnologia prevede l’iniezione di un fluido nel sedime di fondazione che espandendo all’interno dello stesso ne provoca la compattazione aumentandone coesione e modulo elastico.
La lavorazione ha un basso grado d’invasività essendo necessari per l’intervento fori di diametro ridotto, inferiore ai 3 cm, che possono essere realizzati anche con trapani manuali.
Il materiale, iniettato allo stato liquido, solidifica in uno spazio molto limitato nell’intorno del punto d’iniezione; grazie alla rapidità del processo d’espansione è possibile un costante controllo dei movimenti strutturali che è realizzato dai tecnici di cantiere in tempo reale con una strumentazione laser di precisione. Il processo d’espansione può essere modellato come una sfera che si gonfia nel terreno in seguito all’aumento della pressione al suo interno.
La case history: il casale umbro
Durante il processo d’addensamento, nel terreno si formano delle microfessure radiali e trasversali che vengono riempite dalla resina in fase d’aumento di volume. Questo processo innesca un fenomeno di claquage controllato, ovvero di rottura del sedime di fondazione in un intorno prossimo a quello d’immissione della resina, per effetto di una fratturazione idraulica.
Una importante applicazione della tecnologia Deep Injections è stata realizzata all’inizio di quest'anno presso un casale di pregio sito in località Vascelli, Spello in provincia di Perugia. I lavori sono stati eseguiti senza interferire con la vita quotidiana degli inquilini, che non hanno mai dovuto sgombrare l’edificio durante l’intera durata dell’intervento di consolidamento. Le iniezioni avevano, in questo caso, l’obiettivo di ricreare la continuità tra terreno e struttura, venuta meno a causa della perdita di volume subita dal sedime di fondazione in seguito ai prolungati periodi siccitosi.
L’intervento, esteso ad un tratto di 9 metri complessivi di fondazione, ha fatto registrare consumi in linea con quelli previsti ed interessato il volume di terreno compreso tra il piano d’imposta della fondazione e la profondità di 3 metri oltre lo stesso. Le iniezioni in profondità, caratteristica peculiare del metodo Uretek Deep Injections, sono necessarie a garantire un miglioramento omogeneo di tutto il terreno maggiormente interessato dalle tensioni indotte dai carichi di superficie.
SCHEDA
INTERVENTO
Consolidamento del terreno di fondazione
PERFORAZIONE
Utilizzati trapani manuali per la realizzazione di fori di diametro inferiore a 3 cm ad un interasse pari a 0,9 m.
INIEZIONE
Il materiale è iniettato in fase liquida; la reazione chimica avviene molto rapidamente e provoca l’espansione del materiale che aumentando di volume genera una pressione assai elevata che compatta il terreno.
SOLLEVAMENTO E CONSOLIDAMENTO
L’iniezione della resina continua fino a quando il terreno trattato risulta totalmente addensato e la pressione d’espansione produce un principio di sollevamento della struttura. Sollevamento medio registrato pari a 6 mm.
MONITORAGGIO
Dei ricevitori, attivati da un emettitore laser, vengono fissati solidalmente all’edificio per misurarne il sollevamento. La precisione di questa strumentazione può essere spinta fino al decimo di millimetro.