6/10/2008 (14:21)
- IL CASO
Catania, diventa spacciatore
per arrotondare la pensione
L'uomo, 67 anni, e la moglie nascondevano in casa 7 kg di marijuana
CATANIA
Da alcune settimane i militari del Nucleo operativo della Guardia di Finanza davano la caccia ad un pusher che cedeva droga a ragazzini, ancora minorenni, dentro e fuori Villa Pacini, a Catania. Ma tutto potevano immaginare, tranne che a spacciare fosse un anziano: Michele Bonvegna, di 67 anni. L’uomo è stato arrestato mentre la moglie Agata N. di 64 anni, è stata denunciata e sono stati sequestrati circa 7 chilogrammi di marijuana. La donna, è stato scoperto, nascondeva la droga dentro tre grossi contenitori nel balcone di casa. Ai militari, una volta scoperta, ha dichiarato che lei ed il marito avevano acquistato la droga per arrotondare la pensione, che era del tutto insufficiente per pagare le continue spese mediche.
Il sequestro scaturisce da un controllo del territorio e dai numerosi sequestri di marijuana che i militari hanno effettuato nei pressi di una pescheria. È stato un giovane cliente di Bonvegna ad attirare l’attenzione della Guardia di Finanza. I militari si sono accorti che il ragazzo, in via Plebiscito, sventolava una banconota da 50 euro. Così, certi che quello fosse il segnale per lo spacciatore, hanno pazientemente atteso finchè non hanno visto arrivare il pensionato. A tradire definitivamente Bonvegna, è stata una delle stecche di marijuana che gli era scivolata di mano.
I militari sono così intervenuti ed hanno prima sequestrato la droga che avevano acquistato i due giovanissimi studenti e poi quella che teneva in tasca l’anziano spacciatore. Nella tasca del pensionato i militari, oltre ai soldi, hanno trovato altre 7 stecche di marijuana. All’interno della sua auto c’erano altre 30 stecche, che sono state sequestrate. Infine, a casa sono stati trovati 3 grossi contenitori in vetro e una busta nera contenenti marijuana. Complessivamente sono stati trovati circa 7 chilogrammi della sostanza stupefacente e 820 euro quale provento dello spaccio. Dopo le formalità di rito Bonvegna è stato condotto a Piazza Lanza mentre, per le precarie condizioni di salute, la moglie è stata denunciata a piede libero.