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di Cristoforo Colombo
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SPINOLA, BELIMBAU E LOMELLINO
Tre palazzi colombiani a Genova
 
 
Da La Stampa del 29 ottobre 2005
 
di m.r.
 
GENOVA. Tre palazzi della Genova antica legati da testimonianze, si potrebbe quasi dire «riconoscenza», a Colombo e alla sua grande impresa. Due soggetti differenti - lo Stato e i privati - «alleati» in un’operazione culturale di grande rilievo alla vigilia del cinquecentenario della morte del Grande Ammiraglio.

L’itinerario, che nasce a corollario della mostra «Cristoforo Colombo nella Genova del Seicento. Gli argenti del doge Agostino Pallavicino e la cultura del suo tempo» in corso alla Galleria Nazionale di Palazzo Spinola sino al 18 dicembre, è stato inaugurato ieri da Maria Teresa Verda Scajola con la Soprintendente per il patrimonio storico artistico della Liguria, Marzia Cataldi Gallo e i curatori della mostra, Farida Simonetti e Gianluca Zanelli. Così, partendo dagli argenti da parata con scene dell’epopea colombiana voluti da Agostino Pallavicino, doge nel 1637, e conservati nel palazzo di Pellicceria abitato dal figlio Ansaldo a partire dal 1650 (accanto a preziose carte geografiche, bozzetti di affreschi e documenti d’archivio importanti per capire la “politica” del Pallavicino), l’itinerario tocca Palazzo Belimbau in piazza della Nunziata (sede di alcuni uffici universitari) per arrivare in via Garibaldi a Palazzo Bruzzo-Lomellino (privato).

A Palazzo De Ferrari-Chiavari-Belimbau gli affreschi commissionati a Lazzaro Tavarone da Francesco De Ferrari mostrano una scena centrale con Isabella di Castiglia e Ferdinando D'Aragona che ricevono Cristoforo Colombo al ritorno dal Nuovo Mondo) mentre l’avventura del Grande Ammiraglio viene «raccontata» da dodici lunette. A Palazzo Nicolosio Lomellino di Strada Nuova, invece, la passione dei proprietari - Matteo ed Elena Bruzzo - e un attento restauro hanno permesso di far risplendere gli inediti affreschi di Bernardo Strozzi, commissionati nel 1623 da Luigi Centurione e scoperti nel 2000 grazie all’intuizione della storica dell'arte Mary Newcome Schleier. Uno degli affreschi ritrovati mostra Cristoforo Colombo che aiuta la Fede a sbarcare nel Nuovo Mondo con i quattro evangelisti: un’insolita immagine con cui Centurione volle celebrare il prestigio della propria famiglia e il ruolo giocato nella scoperta del Nuovo Mondo. Le visite ai tre palazzi saranno possibili fino al 18 dicembre, con un biglietto cumulativo (6,50 euro). Visite guidate il 5 novembre e il 3 dicembre; per gruppi, solo su prenotazione. Info 010 2467786 oppure 010 5957060.
 
Informazioni utili
Visite ai palazzi Colombiani
Sino al 18 dicembre 2005, a Genova

Biglietto cumulativo: 6,50 euro

Per informazioni:
- tel. Info 010 2467786 oppure 010 5957060
 
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