OLTRE 250 EVENTI TRA CONFERENZE,
MOSTRE E APPUNTAMENTI PER GRANDI E PICCOLI «STUDIOSI»
Anche la scienza
dà spettacolo
Da giovedì 27
la terza edizione del Festival
Da La Stampa del 23 ottobre
2005
di Marco Raffa
GENOVA. Scienza come
spettacolo, un palcoscenico mirabolante di tecnologie
ultramoderne ma anche di leggi fisiche elementari spiegate,
anzi «dimostrate» davanti agli occhi di tutti.
Il Festival della Scienza è riuscito a trasformare
in show anche i concetti meno familiari, senza per questo
perdere i suoi connotati culturali e al tempo stesso radunando
autentiche folle: 165 mila presenze nell’edizione
dello scorso anno, quella della conferma dopo la «novità
del 2004. Il Festival torna a Genova a partire da giovedì
27 ottobre e proseguirà fino all'8 novembre. Filo
conduttore dell'edizione 2005 sarà il tema delle
«frontiere»: terra di nessuno che separa noto
e ignoto, limite da spostare sempre più avanti,
ma anche confine fra diversi saperi, da superare per conseguire
nuove forme di ricerca interdisciplinare. Il Festival,
organizzato dall'Associazione Festival della Scienza,
da Progetto Italia di Telecom Italia e dalla Compagnia
di San Paolo, prevede quest'anno 150 eventi, fra conferenze,
tavole rotonde, mostre, laboratori e spettacoli.
Nel 2005 - centenario della pubblicazione della teoria
della relatività di Einstein - i riflettori sono
puntati sulla fisica: previsti la partecipazione fra gli
altri del premio Nobel Robert Laughlin, che aprirà
la manifestazione. Fra gli altri protagonisti Roger Penrose,
Martin Rees, Gino Segrè, Gabriele Veneziano e Sandro
Stringari, Margherita Hack e Piergiorgio Odifreddi.
Saranno 50 gli allestimenti in cui i visitatori potranno
toccare e sperimentare la scienza, piuttosto che limitarsi
a guardarla dall'esterno. In «Semplice e complesso»
si potranno esplorare i sistemi complessi e comprenderne
la pervasività nel mondo che ci circonda. In «Acqua
Aria Terra Fuoco» e in «Di luce in luce»,
la scienza dialogherà con l'arte contemporanea.
Altre esposizioni saranno dedicate alla radioattività,
alla Terra, ai dinosauri e ai numeri.
Ci saranno poi gli spettacoli, per parlare di scienza
mescolando teatro, cinema e danza. Si va da «Cosmica
Luna» - liberamente tratto da «Le cosmicomiche»
di Italo Calvino - ad «Alice nella casa dello specchio»
- che gioca con il non sense del romanzo di Lewis Carrol
- fino a «Ho clonato lo zio Alberto», ironico
confronto tra la vera biografia di Einstein e quella di
un suo clone che ha esiti meno geniali.
Oltre ai laboratori per i più piccoli, da segnalare,
per i ragazzi, il gioco di ruolo «Il Signore degli
Anelli: il misterioso caso degli anelli rubati»
in cui si dovrà cercare il colpevole del furto
degli anelli di Saturno.
Informazioni
utili
Festival
della Scienza
Dal 27 ottobre al 9 novembre 2005 a Genova