versione accessibile
LASTAMPA.it - Home
 PERIODICI orologio




 
SPECCHIO
IN QUESTO NUMERO
Di che cosa parliamo quando parliamo
di archistar
EGLE SANTOLINI
La polemica fa bene all’architettura: parola di Renzo Piano, archistar se mai ce ne fu una, ma anche teorico lucido e divertito che capisce il ruolo dell’(auto)critica e dell’(auto)ironia. E allora che polemica sia.
A pagina 127, parte uno speciale di 24 pagine che abbiamo realizzato con gli amici del Giornale dell’Architettura e che lancia più di una provocazione. Il suo tema portante: siamo sicuri che puntare i rifl ettori sui progetti fantasmagorici dei nomi altisonanti sia il modo più effi cace per comunicare al pubblico a che punto è arrivata l’architettura? Basta un «oooh» davanti ai fi ori di titanio di Frank Gehry per resettarci la coscienza di fronte ai nodi non risolti dell’abitare contemporaneo? E tutti quei falansteri dorati e azzurrini di Zaha Hadid sono capolavori del pensiero o soltanto eleganti giocattoloni per miliardari?
Di questo tema, cruciale, politico, proiettato verso il futuro, ragioneranno dal 29 giugno al 3 luglio ottomila architetti riuniti a congresso. Lo faranno a Torino, di nuovo città mondo, laboratorio di idee, centro di una passione che, da qualche anno a questa parte, continua a «vivere qui». È lo spunto per una rifl essione anche per i non addetti ai lavori. Prendetelo come un compito (piacevole) per le vacanze, perché S+ si congeda per l’estate. Appuntamento a fi ne agosto, per nuove avventure degli occhi e della mente.
 
IN COPERTINA

 

 EDITORIALE Architetti a congressoCARLO OLMO
 FORUM Moda, il nuovo che avanza
 
 
PUBBLICITA'
SUPPLEMENTI
PUBBLICITA'
Fai di LaStampa la tua homepage P.I.00486620016 Copyright 2008 Per la pubblicità Scrivi alla redazione Credits & partners Aiuto